Città che mi ricorda la mia infanzia, Città che mi è rimasta nel cuore.

Una meraviglia nel Sud della Sicilia, posto di poesia, di barocco, dei Cento pozzi (Una vecchia leggenda narra questi pozzi come canali di comunicazione dei quali si servivano i diavoli per spuntare dall’inferno, posizionati al centro della terra, a Ragusa. I diavoli tentavano le giovani donzelle ragusane e creavano litigi tra i cavalieri. Ancora oggi i giovani ragusani utilizzano la leggenda come “scusa” per giustificarsi da marachelle e “fuitine”).

Gioiello Barocco, non a caso scelta da Andrea Camilleri come scenografia unica delle vicende del Commissario Montalbano.

La splendida architettura tardo barocca della città è stata premiata dall’Unesco, infatti molti monumenti situati a Ragusa sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Ragusa Ibla, Scicli, Punta Secca, Modica, Marina, il Castello di Donnafugata, il Teatro di Donnafugata.

Potrei scrivere di Ragusa per giorni.

Terra di Masserie, amore per gli animali e per la campagna. Gente ospitale che dopo tanti anni mi accoglie ancora meravigliosamente.

Ma non si possono perdere il Duomo di San Giorgio, la Cattedrale di San Giovanni, il portale di San Giorgio.

Per una descrizione più dettagliata dei posti da visitare vi indico un Link molto interessante VISITVIGATA.COM

Ragusa prodotti locali

Parlando di cibo ragusano si devono assolutamente elencare le famosissime Scacce Ragusane, focacce buonissime che solo i ragusani sanno fare bene.

Ovviamente la Signora Concetta, splendida 85enne le fa DIVINAMENTE. Purtroppo per voi posso approfittarne solo io e pochi intimi.

Mille varianti ma la più buona, ricotta e salsiccia, è davvero uno spettacolo.

Altra cosa da assaggiare assolutamente sono le cassatelle ragusane, dolce tipo Pasquale a basa di ricotta

Ovviamente MagnaSicilia non poteva fare a meno di sposare alcune realtà di eccellenza di prodotti tipici a Ragusa.

Non fatevi venire l’acquolina in bocca

Luchino Cioccolato di Modica: nel suo laboratorio di Modica con passione e tenacia, fonde il valore della tradizione con il gusto dell’innovazione, giocando con la materia prima e prestando particolare attenzione alla genuinità dei prodotti. 

Un altro meraviglioso partner è Bubalus, la Bufala degli Iblei dove la bontà prende forma con prodotti meravigliosi derivati dal latte quali ricotte, mozzarelle.

Il Caseificio Latte Mio, un’azienda fondata negli anni ’60 situata nello splendido Altopiano Ragusano. Oggi è un piccolo caseificio che propone tantissimi prodotti freschi giorno per giorno con molte verità di gusti dal naturale ai più particolari come formaggio dall’origano al basilico, peperoncino, alle noci, il semi stagionato, alla rucola, alla menta, stracciatella, ricotte e tanto altro.

l’Azienda Agribiologica Calaforno che nasce a Monterosso Almo nel cuore della assolata e generosa Val di Noto, in Sicilia. Il territorio ha una forte vocazione olivicola ed è specializzata nella produzione e trasformazione di prodotti biologici tipici siciliani.

L’Azienda Calaforno vanta una storia che ha origini lontanissime e la rende unica: la storia remota di un territorio straordinario e fertile, vivo fin dall’alba dei tempi, insediamento primitivo nel mediterraneo per l’estrazione della selce. Trame antiche da leggere sulla corteccia dei tronchi nodosi dei grandi ulivi secolari, patrimonio che l’Azienda custodisce e salvaguarda con la consapevolezza di chi sa riconoscere nei valori forti e veri del passato il nutrimento per il presente.

Mulino Tre Casuzze che con il loro lavoro di tutti i giorni vuole essere pregiata custode del grano siciliano. Un grano che rappresenta un’eredità del passato valida anche per il futuro, perché oggi e domani, come nel tempo da sempre, si raccoglierà il grano e lo si macinerà per consentire la preparazione dei tanti gustosi piatti tradizionali.

Racina Etna da bere, specializzata nella vendita di vini dell’Etna. È nata dalla passione per il vino di Luca e Alessandro e dalla loro volontà di cambiare il modo di approcciarci alla vendita e al mondo che orbita intorno al vino. Il nome Racina, deriva dal dialetto siciliano e ha origini lontane: è un francesismo di epoca normanna che significa “uva”. Una selezione di vini realizzati in un ecosistema unico al mondo, fatto da 133 Contrade.

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